Questo sito può funzionare solo con JavaScript abilitato.
Verificate nel vostro browser le opzioni di abilitazione di JavaScript.

www.giuseppesantonocito.it
Sull'efficacia della psicoterapia - Parte IIa, Psicologo Firenze, Novità & commenti
   
Chiama questo numero per informazioni su psicologo Firenze

novità & commenti - psicoterapia

Sull'efficacia della psicoterapia - Parte IIa

psicoterapia - 02/01/09 - 19:08

A volte gli utenti di Medicitalia, dopo essersi rivolti a uno psicologo/psicoterapeuta in seguito al suggerimento ricevuto da me o da un collega, esprimono dubbi: "Sa, dottore, ho fatto come mi ha detto lei, sono andato a parlare con uno psicologo, però..."

Dopo tanti ripensamenti, esitazioni e paure il poveretto si decide finalmente a parlare con un professionista e poco dopo... inizia già a pentirsene.

Quest'articolo è dedicato a tutti coloro che, pur avendo iniziato un percorso psicologico/psicoterapeutico, sono titubanti rispetto a ciò che ne stanno ricavando.

L'articolo è organizzato per punti.

1. Informazioni preliminari

Può essere utile riferirsi preliminarmente all'articolo monografico sulla psicoterapia pubblicato in questo sito, prima di proseguire nella lettura.

2. Il professionista e il paziente/utente/cliente

Si deve tener presente che non sempre reperire un professionista che faccia al caso nostro può essere un processo facile e immediato. Tutti abbiamo avuto l'esperienza, ad esempio, di esserci rivolti a uno specialista medico, un avvocato o un geometra che ci erano stati enfaticamente suggeriti dal parente o dal conoscente, e di esserne rimasti meno che soddisfatti.

Quasi sempre ciò non dipende dalla competenza o dall'abilità del professionista, bensì dalla combinazione data da queste e il nostro particolare tipo di problema. Tenere sempre a mente che il professionista oggi tende alla specializzazione, ossia ad essere più adatto a risolvere alcune classi di problemi rispetto ad altre.

Per questo è opportuno spiegare subito il tipo di problema che il nostro professionista è chiamato a risolverci. Nel caso dello psicologo o dello psicoterapeuta, dopo aver descritto la propria situazione si può domandare se egli è in grado di aiutarci e in che termini.

3. Gli orientamenti terapeutici

Esistono diversi tipi di orientamenti e modelli terapeutici diversi e ogni terapeuta è formato prevalentemente in uno di essi. I risultati prodotti dalla ricerca in questo campo tendono a confermare l'efficacia di tutti gli orientamenti per i vari disturbi che possono essere trattati. Tuttavia, vi sono indicazioni che per i problemi d'ansia e panico i trattamenti cosiddetti brevi offrano un efficienza maggiore.

Differenza fra efficacia ed efficienza: un trattamento è efficace se risolve il problema, ed è più efficiente di un altro se riesce a raggiungere lo stesso risultato con meno risorse, tutto considerato.

Anche in questo caso, chiedere già in prima seduta informazioni al riguardo non potrà certo far male.

4. Date tempo al tempo

Alcuni cambiamenti avvengono gradualmente, altri improvvisamente, per effetto dell'accumularsi di piccoli, precedenti cambiamenti. Altri ancora avvengono all'istante, in forma dirompente. Ma è necessario non avere fretta né nutrire aspettative eccessive su quanto ci apprestiamo a fare, e portare pazienza.

Indipendentemente dall'orientamento cui appartiene il nostro terapeuta, è opportuno darsi un tempo minimo di almeno 4 o 5 sedute per decidere se egli, oppure il centro al quale ci siamo rivolti ci sta giovando oppure no. Se entro questo termine non avremo percepito alcun tipo di miglioramento oppure le cose sono addirittura peggiorate, si può prendere in considerazione l'idea di cambiare.

D'altra parte, cercate di non crearvi dei falsi alibi che vadano a confermare un pregiudizio negativo nei confronti di ciò che avete appena intrapreso. Certo, se foste stati trascinati in terapia contro la vostra volontà questo sarebbe comprensibile. Diversamente, valutate attentamente se è più probabile che il vostro scoraggiamento dipenda più dall'altro o più da voi stessi. In quest'ultimo caso si avrebbe ciò che tecnicamente è definito resistenza. E naturalmente, è compito del terapeuta far sì che le resistenze non ostacolino i progressi.

5. Riportate in seduta le vostre impressioni sul processo

Prima di decidere di cambiare, è necessario esprimere i propri dubbi al terapeuta riferendo ciò che sentiamo e i motivi di preoccupazione. Questo vale non solo riguardo alla decisione di rimanere o meno in terapia, ma più in generale su come ci si sente durante la giornata da quando si è iniziato. Parlatene con il terapeuta. Questi, basandosi sulle vostre informazioni, potrà essere in grado di effettuare gli aggiustamenti del caso.

6. Il contratto terapeutico

Già nelle primissime sedute o, meglio ancora, addirittura in prima seduta, è opportuno concordare con il terapeuta i punti principali ai quali ci si atterrà durante lo svolgimento della terapia: frequenza delle sedute, eventuale numero massimo di sedute giunti al quale considerare terminata la terapia, costi.

Un altro punto importantissimo è l'obiettivo terapeutico. È opportuno accordarsi dettagliatamente sull'obiettivo che la terapia dovrà raggiungere. In questo modo si avrà un metro con cui misurare la bontà del lavoro fatto e uno stimolo continuo per motivarsi ad andare avanti.

7. La prima impressione

Fermo restando tutto quanto detto, se già in prima seduta ricevete una pessima impressione per qualità del servizio, modi o altro sappiate che anche questa, purtroppo, è una cosa che può succedere. Viviamo in un mondo imperfetto e anche fra i professionisti può esserci chi offende con il proprio comportamento il buon nome di tutta la categoria. In questi casi, rari per fortuna, può essere opportuna una segnalazione a uno degli Ordini regionali degli Psicologi, i cui siti possono essere reperiti facilmente nello web regione per regione.

Se ci siamo rivolti a una struttura pubblica è possibile anche scrivere una lettera attraverso lo sportello URP dell'Azienda Sanitaria, che raccoglierà il nostro reclamo.

8. Conclusioni

Riassumendo, se nutriamo perplessità sul percorso terapeutico o di consulenza psicologica che abbiamo appena intrapreso, è opportuno prima di tutto valutare dove risieda la probabile causa di ciò. È possibile, anzi assolutamente consigliabile riportare i propri dubbi allo stesso terapeuta e, prima di decidere di rivolgerci altrove, tener presente i punti esposti sopra.

È possibile anche richiedere un secondo parere sulla propria terapia mentre questa è ancora in corso, rivolgendoci a un altro professionista sia del servizio pubblico che privato.

(articolo disponibile anche su Medicitalia.it)


Lascia il tuo commento:

I commenti sono visualizzabili liberamente dai visitatori, ma per inserirli è necessario fare il login dopo aver completato la procedura di registrazione.



psicoterapia e consulenza breve

Psicologo Firenze e Signa, Psicoterapia breve e consulenza psicologica


Può trattarsi di attacchi di panico, disturbi alimentari, della cura della depressione, di una coppia di genitori che non riesce a comunicare con il figlio adolescente. O di una terapia di coppia per incomprensione fra partner. O del ragazzo che a scuola non rende come dovrebbe e ha difficoltà a fare nuove amicizie. Oppure di qualcuno che non soffre di una patologia, ma avrebbe bisogno di consulenza od orientamento su una questione specifica.

Psicoterapia breve e consulenza psicologica a Firenze e Signa

Alcune persone si rassegnano a combattere per anni con questi problemi, oppure se ne ritrovano all'improvviso sopraffatte senza aspettarselo. "Tanto capita sempre agli altri".

A volte si è riluttanti all'idea di cercare aiuto per sbarazzarsi delle sensazioni, degli stati emotivi e dei pensieri che tengono bloccati, impedendo di progredire.

Nei miei studi di psicologo a Firenze e Signa, questo è un commento frequente che ascolto: "Sa, dottore, per me è stato così difficile decidermi a venire... l'ho fatto proprio perché non potevo farne a meno, altrimenti non sarei venuto".

Se questo è il tuo dilemma, ecco una semplice domanda. Quale delle due alternative è preferibile:

1.non cercare aiuto, e continuare a tentare di risolvere il problema nello solito modo, anche se finora non ha funzionato, oppure:
2.cercare l'aiuto professionale di un esperto, dando a se stessi una nuova possibilità?

A questo proposito la ricerca dice che le persone che cercano aiuto per le difficoltà psicologiche stanno meglio dell'80% di coloro che non lo fanno e che i cambiamenti ottenuti sono durevoli (Lambert e altri, 2002).

Scopri come la terapia breve strategica può aiutarti a migliorare le relazioni con le altre persone, risolvere i problemi psicologiche e personali e migliorare la qualità della vita.

Giuseppe Santonocito è psicologo psicoterapeuta e riceve a Firenze e Signa, vedi la sezione contatti.

Altri comuni limitrofi serviti sono Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Empoli, Fiesole, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Poggio a Caiano, Prato, Scandicci, Sesto Fiorentino.

Leggi ulteriori informazioni sull'intervento.

Leggi anche l'articolo sul problem solving strategico.

Bibliografia:

Lambert M J, Vermeersch D A, 2002. Effectiveness of Psychotherapy. In Elsevier Encyclopedia of Psychotherapy, 709-714, Elsevier Science, USA.



Contatta lo psicologo

I campi contrassegnati dall'asterisco sono richiesti.

Richiesta:  * 
 
Nome:  * 
 
Cognome:  * 
 
Email:  * 
 
Note:  

Codice di sicurezza - Che cos'è?Inserisci il codice di sicurezza visualizzato * 

Autorizzo il trattamento di questi dati ai sensi della Legge 196/03 sulla riservatezza.





Dove riceve Giuseppe Santonocito

Psicologo Firenze
Centro Italiano Fertilità e Sessualità S.r.l.

Via della Fortezza 6 - 50129 Firenze
tel. 329 4073565

Clicca sulla mappa per aprirla:

Psicologo Firenze: C.I.F.S. Via della Fortezza 6

Psicologo Firenze
Studio privato a Signa

Via della Manifattura 7/A - 50058 Signa (FI)
tel. 329 4073565

Clicca sulla mappa per aprirla:

Psicologo Firenze, studio di Signa: Via della Manifattura 7/a



leggi tutti gli articoli, le novità e i commenti


Tutte le novità e i commenti



articoli monografici


PuntoPsicologia clinica
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto

PuntoPsicologia del lavoro/organizzazioni
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto

PuntoPsicologia in generale
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto



su medicitalia.it

Giuseppe Santonocito risponde gratuitamente su:

Medicitalia.it