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Evidenziata relazione fra bassa intelligenza e credulità in affermazioni pseudo-profonde



Evidenziata relazione fra bassa intelligenza e credulità in affermazioni pseudo-profonde




Generale - 03/12/15

Un nuovo studio trova che le persone che credono nelle "ca**ate pseudo-profonde", per usare le parole degli stessi ricercatori, ottengono punteggi inferiori ai test di intelligenza verbale e fluida, sono più disponibili a credere nei complotti e ad adottare cure cosiddette alternative.

Ca**ate pseudo-profonde

Cos'è esattamente una ca**ata pseudo-profonda? Lo studio in esame definisce così le affermazioni che suonano profonde e ricche di significato, ma che in realtà significano poco o nulla. Del tipo, insomma, che si trova spesso su Facebook.

Esempio: "Il benessere richiede esplorazione. Attraversare la missione significa diventare tutt'uno con essa".

Oppure: "Il significato nascosto trasforma l'astratto ineguagliabile".

Scrivono gli autori: "Sebbene frasi di questo genere sembrino trasmettere un qualche significato profondo, esse sono nient'altro che un insieme di parole scelte a caso organizzate in una struttura grammaticale corretta".

Forse non è un caso che le ca**ate pseudo-profonde appaiano ovunque, oggigiorno, in special modo su internet. Tuttavia, pochissimi lavori di ricerca sono stati condotti per tentare di scoprire i motivi per i quali alcune persone sono così reattive di fronte a esse. Così, il dottorando G. Pennycock e un team di altri ricercatori dell'Università di Waterloo in Canada si sono occupati di condurre quello che definiscono "il primo studio empirico sulle ca**ate".

Tanto per chiarire: la parola ca**ata appare per ben 200 volte nell'articolo originale. Il che potrebbe ben costituire un ulteriore primato.

Per testare la credulità nelle affermazioni pseudo-profonde, i ricercatori hanno fatto uso di un generatore casuale automatico di frasi e citazioni, chiedendo a 280 studenti di valutarle con un voto da 1 a 5 in base al senso di profondità ricevuto leggendole, con 5 corrispondente a "molto profondo" e 1 "per nulla profondo".

La valutazione media dell'esperimento è stata 2,6, ossia abbastanza alta se si tiene conto che le frasi erano del tutto prive di senso. Ma la cosa più preoccupante è che il 30% dei soggetti ha concesso un voto uguale o superiore a 3.

"I nostri risultati mostrano che gran parte dei soggetti non sono riusciti a rendersi conto che le frasi loro sottoposte erano ca**ate", dicono gli autori.

In un secondo esperimento, ai soggetti sono state mostrate altre frasi generate a caso, come nel primo esperimento, miste a dei tweet "particolarmente vaghi" postati dallo spiritualista e autore new age Deepak Chopra. Anche per queste, la valutazione è stata simile a quella delle frasi generate interamente a caso.

Un terzo esperimento ha sottoposto ai soggetti frasi banali, come: "Alla maggior parte delle persone piace qualche tipo di musica" insieme a citazioni realmente profonde, scritte da autori famosi, giusto per essere sicuri che il gruppo di soggetti non valutasse qualunque cosa venisse loro presentato come "profondo". E come è facile immaginare, le frasi banali hanno ricevuto valutazioni significativamente inferiori.

Ma la parte più interessante è che i soggetti hanno dovuto completare prove approfondite che valutavano le loro capacità cognitive (intelligenza), composte da test numerici e verbali e questionari su convinzioni spirituali e punti di vista riguardo ad argomenti come le medicine alternative e le teorie complottiste.

Analizzando tutti i dati ottenuti è emerso che: "I soggetti più ricettivi alle ca**ate sono risultati meno riflessivi, con abilità cognitive (ovvero intelligenza fluida e verbale, abilità numerica) di livello inferiore, più proni a confusione ontologica e ideazione cospiratoria, più probabilmente portatori di convinzioni religiose e paranormali e più disponibili ad adottare cure complementari e alternative.

Qual è il punto di tutto ciò?

I ricercatori sperano che, comprendendo ciò che rende le persone più facilmente attratte dalle affermazioni ambigue e dubbie, potranno essere escogitate strategie per proteggere le persone dalle ca**ate.

Lo studio potrebbe far luce anche su cosa rende alcuni così riluttanti dal prendere in seria considerazione le prove sull'efficacia dei vaccini e sui danni apportati dai cambiamenti climatici.

"Il quadro emerso dal nostro studio è quello di persone appartenenti a profili psicologici divergenti, che possono renderle più o meno disponibili alla credulità in certi fenomeni, nelle teorie complottiste, ad adottare il linguaggio e le promesse delle medicine alternative rispetto alle medicine convenzionali e a trovare significato in delle sequenze di parole che sembrano profonde, ma che in realtà non significano nulla."

Dunque, siate scettici mentre navigate, ma non siate troppo duri con i creduloni, poiché non sanno quello che fanno.

Bibliografia

G. Pennycook et al. 2015. On the reception and detection of pseudo-profound bullshit. Judgment and Decision Making, Vol. 10, No. 6, November 2015, pp. 549–563, in: F. MacDonald, 2015. Link found between low intelligence and falling for pseudo-profound statements. Science Alert online.
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