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Una ex moglie è per sempre: come andare d'accordo da separati



Una ex moglie è per sempre: come andare d'accordo da separati




Relazioni - 07/04/15

Divorzi e separazioni somigliano ai matrimoni, dice S. J. Betchen, autore di un breve articolo uscito due giorni fa su Psychology Today.

Ad esempio, fa notare Betchen, le coppie che hanno combattuto acerrime lotte di potere durante il periodo in cui stavano insieme spesso ne estendono i costi - emotivi e finanziari - al contenzioso legale per la separazione, per l'affidamento dei figli o di beni materiali. Alcuni arrivano persino sull'orlo della bancarotta nel tentativo frenetico di dimostrare all'altro di stare dalla parte della ragione.

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Analogamente, le coppie che si sono allontanate durante il matrimonio o la convivenza di solito lasciano perdere i pretesti e proseguono l'allontanamento durante il divorzio. Come un naturale prolungamento del processo già in atto.

È chiaro che quando una coppia decide di lasciarsi, dovevano esserci problemi tali da renderlo necessario, dal punto di vista di almeno uno dei due. Ma ciò che succede durante e dopo la separazione non dipende solo dai problemi preesistenti. Dipende anche da quanto si riescono ad attuare principi come quelli che seguono.


Punto1. Ognuno dei due deve assumersi la propria parte di responsabilità per la separazione

La coppia è un sistema circolare, un'entità distinta formata dall'unione di due individui. Come negli incidenti stradali, molto raramente la responsabilità sta al 100% da una sola parte. In coppia i danni si fanno in due. Riuscire ad ammettere di aver commesso degli errori può fare molto ai fini di curare le vecchie ferite e riaprire nuovi canali di comunicazione.


Punto2. Conducete l'eventuale contenzioso legale in modo pulito

In guerra e in amore tutto è permesso, ma molti si lasciano prendere la mano e pensano che a maggior ragione - e in dose più alta - ciò debba valere anche in tribunale. Molti futuri ex partner mentono l'un l'altro, si comportano in modo nevrotico e vendicativo al solo scopo di tentare di ricavarne un vantaggio. Se potete, emancipatevi da questi modelli negativi di comportamento. Imparate a fare concessioni.


Punto3. Evitate di creare coalizioni post-separazione

Non parlate male del vostro ex marito o della vostra ex moglie ad amici e parenti. O se lo avete già fatto, ritrattate e presentatene un'immagine più equilibrata e realistica. Le calunnie fanno male e spesso generano altro livore. E la giostra ricomincia.


Punto4. Rimuovete i figli dall'equazione

Se ne avete, fate in modo che i vostri figli non restino vittime sul campo di battaglia. Il modo più basso di denigrare e aggredire l'altro e che in ultima analisi sminuisce l'aggressore, per quanta ragione possa avere, è attraverso l'uso strumentale dei figli. Non fatelo. Anche perché ciò potrà facilmente ritorcersi contro di voi, quando i figli saranno cresciuti e inizieranno a ragionare con la propria testa.


Punto5. Se e quando inizierete a vedere altre persone, mantenete limiti chiari

Ad esempio, meglio non lasciarsi coinvolgere con un amico/amica dell'ex o con uno dei vecchi vicini di casa. Poche cose fanno ardere il fuoco post-separazione più della beffa, o ciò che può essere percepito come tale dall'altro. Ci sono miliardi di altre persone sulla terra. Basta cercarle.

Tante altre cose sono possibili per lasciarsi in modo civile e maturo, ma riuscire a mettere in atto accorgimenti elementari come quelli appena elencati sarebbe già molto.

Alcuni ex preferiscono mantenere le distanze, altri riescono a socializzare anche dopo. Al punto che, come racconta l'autore dell'articolo, ci sono coppie che si sono dimostrate più brave a lasciarsi che a mettersi insieme.

Stephen J. Betchen. 2015. How to Get Along With Your Ex After the Divorce. Psychology Today online.
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