Questo sito può funzionare solo con JavaScript abilitato.
Verificate nel vostro browser le opzioni di abilitazione di JavaScript.

www.giuseppesantonocito.it
Il pregiudizio ha radici genetiche, Psicologo Firenze, Novità & commenti
   
Chiama questo numero per informazioni su psicologo Firenze

novità & commenti - società

Il pregiudizio ha radici genetiche

società - 06/06/11 - 16:36

La tendenza a percepire gli altri come loro contro di noi non è prerogativa esclusiva dell'essere umano, è condivisa con i nostri cugini primati, secondo uno studio condotto a Yale.

In una serie d'ingegnosi esperimenti, un team di ricercatori diretto da L. Santos ha mostrato che i primati trattano gli individui esterni al gruppo con lo stesso sospetto e avversione degli esseri umani, suggerendo che le radici dei conflitti intergruppo possano essere evoluzionisticamente molto antiche.

I risultati sono riportati nell'edizione di marzo della rivista Journal of Personality and Social Psychology.

Dice la Santos: "Uno degli aspetti più problematici della natura umana è che valutiamo gli altri in modo diverso a seconda se fanno parte o meno del nostro gruppo. Ogni conflitto nella storia ha riguardato distinzioni di religione, razza, classe sociale e così via. La domanda che ci siamo posti è: da dove vengono tutti questi tipi di distinzione?"

La risposta, pare, è che la tendenza è stata modellata da 25 milioni d'anni d'evoluzione, non solo dalla cultura.

I ricercatori hanno utilizzato scimmie Rhesus abitanti di un'isola vicino alle coste del Porto Rico.

In un primo esperimento si è accertata la capacità degli animali di riconoscere gli individui interni al gruppo (ingroup) da quelli esterni (outgroup). Mostrando delle foto di altri individui, le scimmie fissavano più a lungo quelli esterni al gruppo, secondo la ben nota tendenza che suscita in questi animali sguardi più prolungati per tutto ciò che è nuovo o pericoloso. La cosa interessante è che gli individui in foto che prima appartenevano al gruppo, ma ora passati a un altro gruppo, venivano trattati da estranei. In altre parole gli animali hanno mostrato flessibilità e capacità di adattamento nel riconoscere l'appartenenza al gruppo.

In un altro esperimento i ricercatori si sono chiesti se anche le scimmie, come gli esseri umani, avessero la tendenza a giudicare bene i membri dell'ingroup e male quelli dell'outgroup. Hanno perciò elaborato una versione "scimmiesca" del noto test psicologico IAT che serve a misurare gli atteggiamenti impliciti negli umani, ovvero il livello di gradimento o avversione verso determinati oggetti. Nel test si mostravano agli animali delle foto in cui erano appaiati la faccia di un individuo ingroup od outgroup a un oggetto, negativo o positivo, come un frutto o un ragno.

Esposti alle foto di facce conosciute (ingroup) accoppiate a oggetti buoni, le scimmie le hanno fissate per poco tempo. Lo stesso hanno fatto con le facce sconosciute (outgroup) accoppiate a oggetti cattivi, segno che questi due stimoli venivano considerati allo stesso modo. Hanno invece fissato più a lungo le foto di facce outgroup appaiate a oggetti buoni, indicando che l'accoppiata risultava per loro innaturale.

Pertanto, come gli uomini, le scimmie Rhesus hanno la tendenza a considerare automaticamente in modo positivo gli individui ingroup e con avversione quelli estranei.

Si tratterebbe insomma di una cattiva notizia: potrebbe essere meno semplice sbarazzarci di qualcosa che ci portiamo dietro nel Dna da milioni di anni. La buona notizia è però che anche le scimmie sembrano abbastanza flessibili da aggiornare l'appartenenza di un individuo al gruppo. Riuscendo a capire cosa può aver favorito l'evolversi di questa forma di flessibilità, potremmo diventare una specie più tollerante.


Bibliografia

N. Mahajan, M. A. Martinez, N. L. Gutierrez, G. Diesendruck, M. R. Banaji, L. R. Santos. 2011. The evolution of intergroup bias: Perceptions and attitudes in rhesus macaques. Journal of Personality and Social Psychology.



Lascia il tuo commento:

I commenti sono visualizzabili liberamente dai visitatori, ma per inserirli è necessario fare il login dopo aver completato la procedura di registrazione.



psicoterapia e consulenza breve

Psicologo Firenze e Signa, Psicoterapia breve e consulenza psicologica


Può trattarsi di attacchi di panico, disturbi alimentari, della cura della depressione, di una coppia di genitori che non riesce a comunicare con il figlio adolescente. O di una terapia di coppia per incomprensione fra partner. O del ragazzo che a scuola non rende come dovrebbe e ha difficoltà a fare nuove amicizie. Oppure di qualcuno che non soffre di una patologia, ma avrebbe bisogno di consulenza od orientamento su una questione specifica.

Psicoterapia breve e consulenza psicologica a Firenze e Signa

Alcune persone si rassegnano a combattere per anni con questi problemi, oppure se ne ritrovano all'improvviso sopraffatte senza aspettarselo. "Tanto capita sempre agli altri".

A volte si è riluttanti all'idea di cercare aiuto per sbarazzarsi delle sensazioni, degli stati emotivi e dei pensieri che tengono bloccati, impedendo di progredire.

Nei miei studi di psicologo a Firenze e Signa, questo è un commento frequente che ascolto: "Sa, dottore, per me è stato così difficile decidermi a venire... l'ho fatto proprio perché non potevo farne a meno, altrimenti non sarei venuto".

Se questo è il tuo dilemma, ecco una semplice domanda. Quale delle due alternative è preferibile:

1.non cercare aiuto, e continuare a tentare di risolvere il problema nello solito modo, anche se finora non ha funzionato, oppure:
2.cercare l'aiuto professionale di un esperto, dando a se stessi una nuova possibilità?

A questo proposito la ricerca dice che le persone che cercano aiuto per le difficoltà psicologiche stanno meglio dell'80% di coloro che non lo fanno e che i cambiamenti ottenuti sono durevoli (Lambert e altri, 2002).

Scopri come la terapia breve strategica può aiutarti a migliorare le relazioni con le altre persone, risolvere i problemi psicologiche e personali e migliorare la qualità della vita.

Giuseppe Santonocito è psicologo psicoterapeuta e riceve a Firenze e Signa, vedi la sezione contatti.

Altri comuni limitrofi serviti sono Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Empoli, Fiesole, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Poggio a Caiano, Prato, Scandicci, Sesto Fiorentino.

Leggi ulteriori informazioni sull'intervento.

Leggi anche l'articolo sul problem solving strategico.

Bibliografia:

Lambert M J, Vermeersch D A, 2002. Effectiveness of Psychotherapy. In Elsevier Encyclopedia of Psychotherapy, 709-714, Elsevier Science, USA.



Contatta lo psicologo

I campi contrassegnati dall'asterisco sono richiesti.

Richiesta:  * 
 
Nome:  * 
 
Cognome:  * 
 
Email:  * 
 
Note:  

Codice di sicurezza - Che cos'è?Inserisci il codice di sicurezza visualizzato * 

Autorizzo il trattamento di questi dati ai sensi della Legge 196/03 sulla riservatezza.





Dove riceve Giuseppe Santonocito

Psicologo Firenze
Centro Italiano Fertilità e Sessualità S.r.l.

Via della Fortezza 6 - 50129 Firenze
tel. 329 4073565

Clicca sulla mappa per aprirla:

Psicologo Firenze: C.I.F.S. Via della Fortezza 6

Psicologo Firenze
Studio privato a Signa

Via della Manifattura 7/A - 50058 Signa (FI)
tel. 329 4073565

Clicca sulla mappa per aprirla:

Psicologo Firenze, studio di Signa: Via della Manifattura 7/a



leggi tutti gli articoli, le novità e i commenti


Tutte le novità e i commenti



articoli monografici


PuntoPsicologia clinica
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto

PuntoPsicologia del lavoro/organizzazioni
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto

PuntoPsicologia in generale
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto
Punto



su medicitalia.it

Giuseppe Santonocito risponde gratuitamente su:

Medicitalia.it






Warning: file_put_contents(): Only 0 of 112 bytes written, possibly out of free disk space in /var/www/vhosts/giuseppesantonocito.it/httpdocs/prog/logger/log_access.php on line 18

Warning: Unknown: open(/tmp/sess_bf494c1cea077f4c21ab79ba71c04201, O_RDWR) failed: No space left on device (28) in Unknown on line 0

Warning: Unknown: Failed to write session data (files). Please verify that the current setting of session.save_path is correct () in Unknown on line 0