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Diversità politica riflessa nella struttura cerebrale



Diversità politica riflessa nella struttura cerebrale




Società - 11/04/11

Tutti sappiamo che persone appartenenti a estremi politici opposti spesso non si possono vedere. Un nuovo studio pubblicato questo mese su Current Biology rivela che le differenze d'orientamento politico sono legate a differenze strutturali del cervello.

In estrema sintesi, gli individui che si dichiarano progressisti o "di sinistra" tendono ad avere una corteccia cingolata anteriore più estesa, mentre quelli che si dichiarano conservatori o "di destra" tendono ad avere un'amigdala più sviluppata.

In base a ciò che si sa sulla funzione di queste due aree, le differenze strutturali sembrano coerenti con una maggior disposizione dei progressisti a gestire le informazioni conflittuali e con una maggior abilità dei cosiddetti conservatori a riconoscere le minacce, sostengono gli autori.

"Già si sapeva che alcuni tratti psicologici sono predittivi dell'orientamento politico" dice R. Kanai, della University College London. "Il nostro studio ora mette in relazione questi tratti psicologici con specifiche strutture cerebrali. Questa è la prima prova neuroscientifica su differenze biologiche fra progressisti e conservatori".

Altri studi psicologici già indicavano che i conservatori sarebbero più sensibili alle minacce in situazioni d'incertezza, mentre i progressisti sarebbero più aperti a nuove esperienze.

Tuttavia, Kanai fa uso di cautela: "Allo stato attuale non possiamo sapere se è la struttura cerebrale a causare le differenze psicologiche oppure l'esperienza, soprattutto in giovane età, a determinare la prima. Inoltre sappiamo che alcune persone cambiano le loro vedute, nel corso della vita".

Ed è anche vero che le posizioni politiche sono sfumate, difficile farle ricadere in due sole categorie.

"In linea di principio, il nostro studio potrebbe essere interpretato come rivelatore di dimensioni politiche, piuttosto che semplici differenze destra-sinistra, da riferire a differenze cerebrali strutturali."

Forse le differenze cerebrali potranno un giorno spiegare anche come mai alcune persone non si interessano affatto di politica, o perché alcune preferiscono i Mac e altre i Pc.

Ulteriore cautela da parte dell'autore: "È improbabile che le differenze di vedute politiche siano codificate direttamente in queste aree del cervello. Altri studi sono necessari per capire come tali regioni medino la formazione degli atteggiamenti in politica".

Bibliografia

R. Kanai, T. Feilden, C. Firth, G. Rees. 2011. Political Orientations Are Correlated with Brain Structure in Young Adults. Current Biology.
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