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Arredare il proprio luogo di lavoro migliora produttività, salute e felicità



Arredare il proprio luogo di lavoro migliora produttività, salute e felicità




Lavoro - 30/12/10

I dipendenti che hanno controllo sul design e la disposizione del proprio luogo di lavoro non sono solo più felici e godono di miglior salute, sono più produttivi del 32%.

Uno studio recente suggerisce la possibilità di considerevoli miglioramenti nell'atteggiamento verso il proprio impiego, se si ha modo di personalizzarsene lo spazio. Quest'approccio sfida quello convenzionale tenuto da molte imprese, dove i manager creano un ambiente di lavoro scarno ed essenziale che riflette l'identità aziendale in modo standardizzato.

Il Dr. C. Knight, autore della ricerca dice: "La maggior parte degli uffici contemporanei sono scarni e funzionali e lasciano pochissimo margine di controllo agli utenti, ma il nostro studio suggerisce che questo dovrebbe cambiare. Quando le persone non si sentono a proprio agio nel loro ambiente, s'impegnano di meno e si sentono meno attaccate non solo verso lo spazio, ma anche verso ciò che fanno. Se invece riescono a esercitare un po' di controllo tutto cambia, ci si sente più contenti, ci s'identifica di più con il datore di lavoro e si è più efficienti".

La ricerca ha coinvolto più di 2.000 impiegati, in una serie di studi volti a indagare l'atteggiamento verso l'ambiente di lavoro e la sua relazione con la produttività. È stato valutato il livello di controllo che le persone avevano sul loro spazio. Sono state poste delle domande su come si sentissero in relazione a ciò.

I risultati hanno mostrato con coerenza che quanto più controllo gli impiegati potevano esercitare sullo spazio, tanto più contenti e motivati erano nel lavoro. Si sentivano fisicamente più a loro agio, s'identificavano di più con l'azienda e si sentivano più positivi in generale.

I partecipanti dovevano anche impegnarsi in una serie di compiti, all'interno di spazi di lavoro che potevano essere di quattro tipi: scarni e funzionali, arricchiti (arredati con piante e quadri), potenziati (i dipendenti potevano progettarseli e arredarseli da soli) oppure depotenziati (si permetteva ai dipendenti di progettarseli, ma poi un "manager" li ridisegnava al loro posto).

Le persone che lavoravano negli spazi arricchiti erano più produttive del 17% rispetto a quelle negli spazi scarni e funzionali, ma quelle sedute alle scrivanie potenziate erano più efficienti del 32%, senza aumento di errori nello svolgimento delle attività.

Uno degli autori sostiene che è arrivato il momento per l'azienda di riconoscere i miglioramenti ottenibili concedendo ai dipendenti qualche possibilità di controllo sullo spazio in cui devono operare, dando modo di affermare la propria identità sul luogo di lavoro. Dice: "L'arredamento dell'ufficio non solo può far venire o prevenire il mal di schiena, può influenzare anche la produttività e l'iniziativa. Può avere un impatto enorme sulle aziende di qualunque dimensione, eppure i datori di lavoro raramente si fermano a considerare le conseguenze del modo in cui gestiscono lo spazio. Prestando attenzione alle necessità dei dipendenti è possibile aumentare benessere e produttività a costi minimi".

Bibliografia

C. Knight, S. A. Haslam. 2010. Your Place or Mine? Organizational Identification and Comfort as Mediators of Relationships Between the Managerial Control of Workspace and Employees' Satisfaction and Well-being. British Journal of Management.
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