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Parlate di matematica ai vostri bambini



Parlate di matematica ai vostri bambini




Sviluppo - 16/11/10

La quantità di tempo che i genitori passano parlando di numeri ha un impatto molto maggiore di quanto si pensasse sul modo in cui i bambini imparano la matematica.

Un nuovo studio scopre che, per esempio, i bambini cui i genitori hanno parlato di più di matematica hanno molte più probabilità di capire il principio della numerazione cardinale, secondo il quale la dimensione di un insieme di oggetti è determinata dall'ultimo numero raggiunto quando conteggiamo gli oggetti.

"Dal momento in cui i bambini vanno all'asilo, si notano marcate differenze individuali nelle loro conoscenze matematiche, come mostrano i test attitudinali standardizzati" dice S. Levine, psicologa alla University of Chicago e leader dello studio. Altri studi hanno mostrato che il livello di conoscenze matematiche all'entrata della scuola predice i futuri successi di studio.

"Questi risultati suggeriscono che dovremmo incoraggiare i genitori a parlare di matematica ai loro bambini, dando loro strumenti adeguati per farlo", aggiunge Levine.

Sebbene altri ricercatori abbiano già esaminato l'apprendimento precoce della matematica, questo studio è stato il primo a rilevare le interazioni genitori-bambino in casa, e ad analizzare la relazione fra tempo speso dal genitore a parlare di matematica e performance successive a scuola. Un genitore ad esempio indica il pavimento e dice che in un certo punto ci sono 3 mattonelle in fila. Ogni bambino è in grado di ripetere mnemonicamente una sequenza di parole come "uno, due tre", ma non è la stessa cosa sapere che ciascuna di quelle parole si riferisce alla dimensione di un insieme, ovvero un concetto astratto.

L'uso frequente di parole che si riferiscono a numeri e quantità è importante, anche se il bambino non sembra capirne subito il significato, spiega l'autore. I bambini che sentono più parole numeriche nelle conversazioni di ogni giorno possiedono un netto vantaggio nel capire il modo in cui queste si riferiscono a delle quantità.

La squadra di ricercatori ha effettuato delle visite domiciliari e videoregistrato le interazioni fra 44 bambini di età compresa fra 13 e 30 mesi e i loro genitori. La variabilità nell'uso di parole numeriche da parte dei genitori è stata sorprendente: alcuni hanno prodotto solo 4 di queste parole, durante l'intero periodo dello studio (una sessione di 90 minuti ogni 4 mesi, per 4-5 volte) mentre altri ne hanno prodotte fino a 257. Rapportati a una settimana, questi numeri totalizzano approssimativamente da 28 a 1.799 parole.

Queste differenze di variabilità si sono rivelate determinanti rispetto ai risultati misurati alla fine dello studio, quando ai bambini è stato chiesto di associare le parole numeriche a insiemi di quadrati presentati su dei fogli di carta: i bambini che avevano sentito molte parole numeriche rispondevano molto più facilmente e in maniera corretta. Una delle domande possibili era, ad esempio: "Mostrami il cinque" presentando un foglio di carta su cui erano rappresentati due gruppi di 4 e 5 quadrati.

Bibliografia

S. C. Levine, L. W. Suriyakham, M. L. Rowe, J. Huttenlocher, E. A. Gunderson. 2010. What counts in the development of young children's number knowledge? Developmental Psychology.
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