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La "cultura del noi" attenua il rischio depressione, Psicologo Firenze, Novità & commenti
   
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novità & commenti - depressione

La "cultura del noi" attenua il rischio depressione

depressione - 06/12/09 - 19:55

La tendenza genetica alla depressione è molto meno probabile nelle culture orientate verso valori di tipo collettivo piuttosto che individuale.

Un nuovo studio alla Northwestern University ha scoperto che la vulnerabilità genetica alla depressione è molto più probabile nelle culture occidentali che in quelle asiatiche, dove non si dice solo "io, io, io".

Lo studio prende corpo nel nuovo campo della neuroscienza culturale, e getta uno sguardo globale sulla salute mentale attraverso vari gruppi sociali e nazioni.

La depressione, come dimostrato da prove ormai schiaccianti, risulta dall'interazione di geni, ambiente e dall'interazione fra i due. Una delle differenze più profonde fra gruppi culturali diversi, dimostra la psicologia transculturale, è nel modo in cui le persone pensano a se stesse.

"Le persone provenienti da culture altamente individualistiche come Stati Uniti ed Europa Occidentale valutano di più l'unicità rispetto all'armonia, l'espressione di sé rispetto all'accordo, e definiscono se stesse come uniche o differenti dal gruppo", dice J. Chiao, leader dello studio e assistente professore di psicologia allo Weinberg College of Arts and Sciences, a Northwestern.

Di contro, le persone appartenenti a culture di tipo collettivo valutano maggiormente l'armonia sociale rispetto all'individualità.

"Rispetto alle culture individualiste, quelle collettiviste adottano più facilmente comportamenti che incrementano la coesione e l'interdipendenza del gruppo".

Le culture collettiviste possono dare agli individui che sono geneticamente suscettibili alla depressione un'aspettativa di supporto sociale tacita o esplicita.

"Questo supporto sembra proteggere gli individui vulnerabili dai rischi e dagli stressor ambientali che innescano l'episodio depressivo".

Bibliografia

J. Chiao et al. 2009. Northwestern University. 'Culture Of We' Buffers Genetic Tendency To Depression.



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Psicologo Firenze e Signa, Psicoterapia breve e consulenza psicologica


Può trattarsi di attacchi di panico, disturbi alimentari, della cura della depressione, di una coppia di genitori che non riesce a comunicare con il figlio adolescente. O di una terapia di coppia per incomprensione fra partner. O del ragazzo che a scuola non rende come dovrebbe e ha difficoltà a fare nuove amicizie. Oppure di qualcuno che non soffre di una patologia, ma avrebbe bisogno di consulenza od orientamento su una questione specifica.

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Alcune persone si rassegnano a combattere per anni con questi problemi, oppure se ne ritrovano all'improvviso sopraffatte senza aspettarselo. "Tanto capita sempre agli altri".

A volte si è riluttanti all'idea di cercare aiuto per sbarazzarsi delle sensazioni, degli stati emotivi e dei pensieri che tengono bloccati, impedendo di progredire.

Nei miei studi di psicologo a Firenze e Signa, questo è un commento frequente che ascolto: "Sa, dottore, per me è stato così difficile decidermi a venire... l'ho fatto proprio perché non potevo farne a meno, altrimenti non sarei venuto".

Se questo è il tuo dilemma, ecco una semplice domanda. Quale delle due alternative è preferibile:

1.non cercare aiuto, e continuare a tentare di risolvere il problema nello solito modo, anche se finora non ha funzionato, oppure:
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A questo proposito la ricerca dice che le persone che cercano aiuto per le difficoltà psicologiche stanno meglio dell'80% di coloro che non lo fanno e che i cambiamenti ottenuti sono durevoli (Lambert e altri, 2002).

Scopri come la terapia breve strategica può aiutarti a migliorare le relazioni con le altre persone, risolvere i problemi psicologiche e personali e migliorare la qualità della vita.

Giuseppe Santonocito è psicologo psicoterapeuta e riceve a Firenze e Signa, vedi la sezione contatti.

Altri comuni limitrofi serviti sono Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Empoli, Fiesole, Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Poggio a Caiano, Prato, Scandicci, Sesto Fiorentino.

Leggi ulteriori informazioni sull'intervento.

Leggi anche l'articolo sul problem solving strategico.

Bibliografia:

Lambert M J, Vermeersch D A, 2002. Effectiveness of Psychotherapy. In Elsevier Encyclopedia of Psychotherapy, 709-714, Elsevier Science, USA.



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